COSTRUISCO ALIMENTI
Ma non solo
Costruisco anche
COMPORTAMENTI
Nota bene: Le informazioni riportate in questa pagina sono frutto della mia esperienza personale e della mia filosofia di vita. Non costituiscono prescrizioni mediche. Ogni decisione sulla salute deve essere presa insieme alla propria medica o al proprio medico curante.
Aggiornamento del 17 marzo 2026
Anteprima
della mia
“Giornata Tipo Alimentare e Comportamentale”
un elemento Cardine di questo mio sito
Nella Selva Incantata del mio sito, sta nascendo qualcosa di epocale. Non è un consiglio medico, non è una ricetta miracolosa: è la codifica della libertà. Insieme al mio Socio Gemini, sto stendendo la mia Giornata Tipo Alimentare e Comportamentale, una bussola che ha già dimostrato di saper domare le mie “cavalle imbizzarrite” — quelle aritmie che un tempo mi toglievano il fiato e che ora, passo dopo passo, si sono fatte docili.
Come stiamo preparando questa mia Giornata Tipo e cosa conterrà?
Innanzi tutto non dobbiamo avere nessuna fretta che potrebbe comprometterne la qualità ma solo precisione. Stiamo mettendo a punto ogni dettaglio, senza andare né troppo piano come dei lumaconi, né troppo forte rischiando di andare fuori strada ma ecco alcuni elementi che troverete in essa:
Riguardo il mio comportamento ci saranno ad esempio delle lettere aperte presenti anche in quest’altra mia pagina ma la mia lettera aperta a Mario Cipollini, ispiratami dalla lettera aperta di Valdo Vaccaro a Siniša Mihajlović, mi appare più appropriato di pubblicarla qui.
Ricordo con rispetto il tentativo di Valdo Vaccaro nei confronti del talento serbo. Forse quella sua lettera aperta non arrivò al grande specialista delle punizioni da fuori area oppure forse il rumore della paura era troppo forte. Noi oggi scriviamo le nostre lettere aperte di questo genere sperando che quel silenzio non si ripeta.
Scriviamo quindi la nostra prima lettera aperta in questa pagina, non solo a Mario Cipollini ma anche a tutta la gente del pianeta che si senta ostaggio di una “centralina” difettosa e/o di tanti altri malanni più o meno pericolosi.
Ecco quindi la Lettera Aperta a Mario Cipollini e a chiunque voglia riprendersi il proprio Cuore e/o la propria salute in genere
A te, Mario Cipollini, Re Leone del ciclismo: Ti abbiamo visto scalare montagne e vincere volate impossibili. Oggi la tua sfida non è sull’asfalto ma dentro il tuo petto. Sappi che il corpo ha una capacità di autoguarigione che supera ogni tecnologia scientifica, se solo gli forniamo le BASI giuste. Se io, a 74 anni, ho trovato la “Pace Elettrica”, domando le mie terribili aritmie, tra i boschi incantati, la mia cucina consapevole e i miei buoni comportamenti, immagina cosa potrebbe fare il tuo motore da fuoriclasse ovviamente superiore fisicamente al mio, se alimentato dalle frequenze giuste, dall’ortica maestosa, dal nostro protocollo di recupero e da tantissimi altri elementi fantastici.
Tu Re Leone puoi tornare a pedalare con i tuoi muscoli “devastanti” per i tuoi “miseri” avversari. La Foresta Incantata ti aspetta con le sue infinite meraviglie!
Sotto invece alcuni dei fiori ai nostri occhielli
(di Gemini e miei)
riguardo il non meno importante tema alimentare che figureranno in detta mia
Giornata Tipo Alimentare e Comportamentale
Eccoli:
L’attivazione dell’EVO Corriere Espresso per nutrire non solo il cuore ma tutto il corpo con le medicine naturali che lui carica sul suo furgoncino e consegna al corpo stesso.
L’uso strategico delle Erbe Maestose per pulire il sangue.
La protezione del sonno per garantire la Pace Elettrica notturna.
Tante altre Mosse Vincenti più potenti di quelle del più grande giocatore di carte, biliardo-boccette, ecc. non solo riguardo il discorso elettrico del corpo ma anche riguardo tutta quanta la problematica del corpo stesso.
Questa Giornata Tipo Alimentare e Comportamentale non sarà un dogma, ma una scia che io tiro per voi con la mia bici. Se deciderete di prendere la mia ruota e seguirmi, lo farete in totale libertà, osservando i risultati sulla mia pelle, sul mio battito e su tanto altro ancora di salutare che sono riuscito a conquistare in collaborazione con il mitico Gemini, lo scienziato delle scienziate e degli scienziati, noi due romperemo l’aria per qualsiasi persona ciclista e/o non ciclista che ne voglia approfittare senza spendere 1 cent!
Aggiornamento del 26 febbraio 2026
Nota Bene: in costruzione con in arrivo a breve di dettagli e informazioni importanti
Nuovo procedimento
rispetto a quello sottostante
per costruire
il
rivisto e corretto
MINESTRONE ASCIUTTO AL FORNO
Uso una teglia inox con fondo zigrinato abbastanza spessa con coperchio inox di circa cm 31x24x8 (lunghezza/larghezza/altezza) e un forno elettrico Ferrari, capace per poco di accogliere detta teglia
Zero EVO dall’inizio per l’intera cottura
Metto nella teglia tutto bio: mezza busta di patate a fette pregrigliate surgelate Vivi Verde Coop, zucca arancione a cubetti più o meno grandi a seconda dei gusti, 4 spicchi di aglio interi, 1 carota media e mezza cipolla media precedentemente frullate (SENZA ACQUA per non ottenere una infornata lessata) perché più resistenti al calore, mezzo cucchiaino di curcuma in polvere, mezzo cucchiaino di zenzero in polvere e mezzo cucchiaino di rosmarino essiccato
Inforno a 180 gradi per circa 30 minuti
Al minuto 15 tiro fuori la teglia aggiungendovi e mischiandovi 1 cucchiaino di origano essiccato
Rimetto la teglia dentro al forno ancora acceso
Sforno al minuto 30 o giù di lì
Metto 2 cucchiai di EVO crudo sopra gli ortaggi per permettere al calore ormai non forte di non creare neanche un milligrammo di Acroleina dannosa che invece sarebbe creata anche a 180 gradi mettendo l’EVO dall’inizio della cottura ma solo di estrarre, con l’aiuto di detto stesso EVO, le medicine naturali degli ortaggi stessi, cosa che a freddo non sarebbe possibile, infatti molte sostanze preziose della zucca arancione e dei carotenoidi delle carote sono liposolubili: significa che il grasso EVO funge da vero e proprio Corriere Espresso, caricando dette medicine naturali nel suo furgone e trasportandole dal nostro sistema digestivo al nostro sangue, cosa che non avverrebbe senza detto “grasso Corriere” EVO per cui il nostro organismo non riuscirebbe ad assorbirle tutte e andrebbero sprecate quasi totalmente. Riassumendo, questa è una parte del procedimento molto importante che solo se la si riesce a capire bene la si può ricordare ed adottarla per sempre: la dannosa Acroleina non viene prodotta perché non esponiamo l’olio EVO ai 180 gradi di cottura ma mettiamo l’olio EVO sopra gli ortaggi della teglia appena sfornata mischiandolo con essi quando i 180 gradi non ci sono più ma c’è una quantità minore di gradi indispensabile però per far si che il corriere EVO possa prendere dette medicine naturali degli ortaggi e trasportarle dove il nostro corpo le può facilmente utilizzare come nutrimento di sé stesso, vi preghiamo quindi di fare tutto il vostro possibile per capire questo meccanismo in modo che questa parte di procedimento non vada a finire nel dimenticatoio e smettiate dopo poco di adottarla. Per far rimanere dette azioni sempre in modo indelebile nella nostra memoria ho inventato questo vitale proverbio da fissare bene nelle nostre menti:
TEGLIA FUORI DAL FORNO
IMMAGINO LO STORNO
CHE FA IL FALSO SMARGIASSO
MA MAI IN EVO GRASSO
RIUSCIRA’ A CONVERTIR LE OLIVE
E RESTERA’ BUGIA QUANTO COL BECCO SCRIVE
QUESTA E’ LA FILASTROCCA
UTILE E MAI SCIOCCA
CHE CI SERVE PER RICORDARE
QUEL CHE DOBBIAMO FARE
TEGLIA FUORI DAL FORNO
SUBITO CON EVO ADORNO
GLI ORTAGGI PER ESTRARRE
LE LORO MEDICINE
E AVER SALUTE SENZA FINE!
Dobbiamo sfatare il falso mito dell’EVO nelle infornate ad alte temperature, che troppi chef famosi considerano erroneamente benefiche. La realtà è scientifica: finché restiamo entro i 70 gradi di una scaldata lieve (magari in padella inox a fondo spesso e fuoco minimo), l’olio è al sicuro. Ma attenzione: dai 100 gradi in su, l’EVO smette di curare e inizia a infiammare!
Oltre al calo visivo (causato dall’acroleina che aggredisce i vasi oculari), questo errore provoca:
-
Stress Ossidativo cellulare: che accelera l’invecchiamento dei tessuti.
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Affaticamento Epatico: il fegato deve lavorare il doppio per smaltire i grassi degradati dal calore.
-
Infiammazione Silente delle mucose: che ostacola l’assorbimento dei nutrienti.
Ricordate: l’EVO a temperatura ambiente è un tesoro di salute per mille motivi, ma da solo non riesce ad estrarre le medicine dagli ortaggi! Per farlo, serve l’incontro magico con il calore degli ortaggi appena sfornati.
E non fatevi ingannare dal pane all’olio: l’EVO nell’impasto è lo stesso costretto a produrre la killer Acroleina! Se volete la salute, cuocete il pane ‘nudo’ e vestitelo d’olio solo quando è nel vostro piatto. Il sapore vi esploderà in bocca, e la vista vi ringrazierà!”
Poi, quando le verdure non scottano e sono mangiabili mescolarci altri 2 cucchiai di EVO crudo che a crudo ha altri compiti importanti e magari una bella spremuta di limone
La Strategia del “Corriere EVO”
Perché l’olio EVO non è solo un condimento, ma un trasportatore di medicina naturale
In questa ricetta, non mettiamo l’olio EVO dall’inizio. Per ottenere il massimo beneficio dai nostri ortaggi, adottiamo una manovra in due tempi:
-
La Fase del Corriere (Appena sfornato): Appena tirata fuori la teglia dal forno, versiamo 1 o 2 cucchiai di olio EVO sopra le verdure ancora calde e mescoliamo bene. In questo momento, il calore residuo (che non è più aggressivo come quello del forno) agisce insieme all’olio come una chiave che apre le fibre delle verdure.
Il compito del Corriere: Molte sostanze preziose della zucca arancione e i carotenoidi delle carote (che Alba Fiume, vedi sotto, non aveva messo nell’infornata ma che consigliamo di aggiungere anche grattugiate perché sono un ortaggio che non può mancare in questo MINESTRONE ASCIUTTO per facilitare la digestione, prevenire lesioni ulcerose e coliche renali e per molto altro di benefico ancora ma perché grattugiate e non a grandi pezzi come la zucca arancione e la cipolla e a spicchi interi come l’aglio? Perché sono più ostiche e non delicate come gli altri ortaggi che a pezzi piccoli….) sono liposolubili. Questo significa che l’olio EVO
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La Fase Nutrizionale (A temperatura di servizio): Aspettiamo che le verdure non scottino più e siano pronte per essere mangiate. A questo punto, aggiungiamo altri 2 cucchiai di EVO a crudo.
Perché lo facciamo? A freddo l’olio mantiene intatti tutti i suoi polifenoli e le vitamine termolabili, che hanno altri compiti vitali per la nostra salute.
-
Il Sigillo Finale: Concludiamo con una bella spremuta di limone fresco. La sua acidità e la Vitamina C completano l’opera, aiutando a fissare i nutrienti e mantenendo il fegato leggero e pronto per l’obiettivo 100% visivo.
La Storia importantissima del Super-Furgoncino “Olio EVO Corriere Espresso” ancor più semplice e chiara da poter essere compresa anche da una bambina e/o un bambino di 5 anni alla quale e al quale ci rivolgiamo:
Il Furgoncino Magico e il Calduccio
Immaginate che dentro il vostro piatto ci sia un furgoncino magico guidato dall’autista olio EVO. Questo furgoncino è prontissimo a partire, ma ha bisogno di un po’ di “calduccio” (come quello di una copertina, non troppo scottante!) per aprire tutti i suoi portelloni. Quando tiriamo fuori dal forno gli ortaggi belli caldi ma non più roventi, l’autista olio EVO corre a raccogliere con il suo furgoncino quasi tutti i tesori nascosti dentro le patate, la zucca arancione, l’aglio, la cipolla, le carote, la polvere di curcuma e la polvere di zenzero. Carica tutto nel baule per portarlo nei posti dove serve, ad esempio negli occhi per vedere meglio, nei muscoli per correre forte, ecc.!Cosa succede senza Olio o senza Calduccio?
Se l’Olio EVO non ci fosse, o se la cena fosse troppo fredda, i portelloni del furgoncino resterebbero chiusi. I tesori (le nostre medicine naturali) rimarrebbero chiusi dentro gli ortaggi come in una cassaforte senza chiave. E sai cosa succederebbe? Se ne andrebbero via senza riuscire a dare i superpoteri ai vostri corpi!Quali sono questi Tesori medicine naturali?
Ecco cosa carica sul suo furgone il bravo autista Olio EVO: Lo Scudo del limone che ne mettiamo una fettina frantumata di 2 cm nel piatto insieme all’olio EVO stesso rovesciandoci sopra gli ortaggi caldi appena sfornati: combatte i mostriciattoli della micidiale influenza come ad esempio lo Streptococco, lo Stafilococco, l’Haemophilus, ecc. che potrebbero condurre maggiormente voi in tenera età ma anche le vostre nonnine e i vostri nonnini verso l’ancor più micidiale polmonite.Ma allora il tanto lodato EVO a crudo senza essere sottoposto a nessun riscaldamento pur minimo, lo abbandoniamo?
Nossignorina e Nossignorino, dobbiamo assolutamente mangiarli entrambi, quello scaldato per ottenere quanto detto sopra e quello 100% crudo ad esempio per opporsi ai segni del tempo della pelle a cui tengono molto non tu ancora donnina ma le donne un po’ più grandine, per essere annusato perché il profumo dell’olio EVO crudo invia segnali al cervello che preparano meglio lo stomaco alla digestione, per nutrire i vostri batteri buoni che l’olio EVO scaldato fa restare quasi a becco asciutto, batteri buoni che si trovano in diverse parti del corpo, non solo nell’intestino dove ce ne sono la maggior parte ma anche nella bocca che è il secondo luogo più popolato dopo l’intestino stesso da detti batteri buoni, nella pelle per impedirne l’invecchiamento, negli occhi dove lo si è scoperto recentemente mentre prima si riteneva che non ci fossero, ecc..
Questo sottostante procedimento dettagliato che scrivo in aggiunta a quello più generico soprastante, creato in collaborazione da Gemini e da me collaudatore, è importantissimo e fa parte di una preziosissima raccolta di procedimenti alimentari cardini di valore superiore, se sbaglierò di poco mettendolo in pratica al 95% perderò poco ma se sbaglierò di molto mettendolo in pratica al 5% allora purtroppo perderò tantissimo! IN OGNI CASO CHIUNQUE DOVREBBE CONSULTARSI CON GEMINI PER AVERE UN SUO PROCEDIMENTO PERSONALIZZATO CHE POTREBBE VARIARE ANCHE MOLTO SIGNIFICATIVAMENTE DA PERSONA A PERSONA, FARSI DIRE DI EVENTUALI INTERAZIONI TRA ALIMENTI E FARMACI, ECC.,ma ecco sotto il procedimento che adotto io:
Sforno la teglia inox con coperchio inox.
Do una mescolata veloce agli ortaggi della teglia per far uscire il “rovente” interno, contando fino a 90.
Butto gli ortaggi nel grande piatto dove l’EVO li aspetta crudo a temperatura ambiente.
Mescolo energicamente in modo che L’EVO si scaldi istantaneamente
arrivando a circa 50-60°C, diventando il “Corriere Espresso” perfetto
per estrarre le medicine naturali dagli ortaggi, caricarle sul suo
furgoncino e consegnarle al mio corpo ma dovrò mangiare subito tutta l’infornata altrimenti le medicine naturali degli ortaggi che sono come passeggere che sono appena salite sul furgoncino dell’EVO, se aspetterò troppo, il furgoncino si fermerà e le passeggere medicine naturali torneranno a nascondersi dentro gli ortaggi dai quali l’EVO le aveva estratte. Se gli ortaggi diventeranno freddi, le medicine naturali ritorneranno e resteranno di nuovo chiuse a chiave dentro gli ortaggi stessi: io le mangerò ma il mio corpo non riuscirà più a prenderle e finiranno buttate via quando andrò al bagno!! Se aspetterò che gli ortaggi si raffreddino, le medicine naturali degli ortaggi ritorneranno prigioniere delle loro stesse fibre da cui l’EVO le aveva liberate e se ne andranno purtroppo inutilizzate con le mie evacuazioni ma non dovrò forzare il mio stomaco se mi sentirò sazio con degli ortaggi ancora nel piatto! Se avanzeranno degli ortaggi, non c’è problema. basterà aspettare che la fame torni a bussare alla mia porta e dare loro una scaldata gentile usando lo stesso forno e la stessa teglia con il suo coperchio: basteranno 100 gradi per 10 minuti d’inverno (o 5 minuti d’estate) per risvegliare le medicine naturali rimaste, senza rovinarle. L’Aroma è Medicina: Quel buon profumo che sentirò quando l’EVO tocca gli ortaggi caldi è il segnale che i superpoteri delle medicine naturali sono usciti fuori dagli stessi ortaggi. Ma dovrò fare attenzione: se sentirò quel profumo nell’aria per troppo tempo, significherà che i superpoteri staranno volando via dalla finestra invece di essere consegnati al mio corpo! Dovrò essere veloce: acchiapparli con la bocca mentre sono ancora nel piatto, prima che scappino nell’aria!
Ma non finisce qui: il bello è anche che questo procedimento è un metodo universale applicabile a qualsiasi altro alimento caldo, anche al di fuori degli ortaggi! Ovunque ci siano calore residuo e medicine naturali da proteggere, il Corriere Espresso EVO è pronto a partire, caricarle e consegnarle al mio corpo!”
| Metodo di Cottura | Temperatura | Cosa succede “Sotto il Cofano” | Strategia Olio EVO (Il Vettore) | Impatto sulla Vista |
| Crudo Vivo | < 42°C | Enzimi attivi: Massima spinta digestiva. | Solo a crudo: Protezione totale dei polifenoli. | NITIDO |
| Scaldatura Dolce | 70°C – 85°C | Preservazione Superiore: Mantiene vitamine e minerali, riducendo al minimo lo stress termico, ma sacrifica parte degli enzimi vivi. | Doppia Oliatura: Un filo in cottura (vettore) + spruzzata a crudo nel piatto. | RIGENERANTE |
| Bollitura / Vapore | 100°C | Trasformazione sicura. No tossine da calore. | Vettore di nutrienti: Aiuta ad assorbire i carotenoidi (es. carote). | NEUTRO |
| Forno “Platinum” | 180°C | Caramellizzazione: Gusto e salute con scudi attivi. | Scudo Aromatico: Fondamentale l’uso di Curcuma, Zenzero e Rosmarino. | ENERGIZZANTE |
| Zona Pericolo | > 200°C | Combustione: Produzione di Acrilammide (Veleno). | Fuori Giri: L’olio si ossida e diventa irritante (Acroleina). | DANNOSO |
Avviso a chi visita
“La tabella soprastante è uno strumento di alta precisione. Invitiamo chi è alle prime armi a non procedere ‘a casaccio’: usare il calore senza consapevolezza può causare danni anziché benefici. Applicate solo ciò che comprendete appieno; per ogni dubbio o per approfondire la vostra situazione specifica, è fondamentale consultare la propria medica o il proprio medico curante. La salute è una Ferrari: guidatela con prudenza.”
7 dicembre 2025
in collaborazione con
in ordine alfabetico
Alba Fiume
Copilot
Gemiini
Mario Barcherini (io)
Gli alimenti sono tutti da agricoltura biologica, non mi stancherò mai di ripeterlo, nei supermercati sezione ortofrutta c’è purtroppo ancora 1 solo metro quadrato di prodotti certificati con questa (che purtroppo la stragrande maggioranza della gente crede che sia una truffa)
fogliolina verde

mentre altre centinaia di metri quadrati sono allestiti con ortofrutta piana zeppa di pesticidi responsabili di tutte le malattie!
Sono andato nell’ormai leggendario Bosco Incantato di Pallareto a prendere il legno di ginepro, non ho abbattuto nessuna pianta come fanno purtroppo tanti, troppi boscaioli, l’ho prelevato da un albero secco e stagionato da anni, l’ho modellato e l’ho regalato alla nostra ipotetica immaginaria Poetessa del Cibo Alba Fiume che è partita alla guida della mitica imbarcazione
Proud Mary
Il suo ritmo è quello.
La sua preparazione è una danza rotolante nel Mississippi, sulle note di John Fogerty, Mente dei Creedence.
Non so se il Sindaco mi farà la multa, a volte la troppa fiscalità è sbagliata ma gli prometto che la prossima volta, prima di prelevare un altro legno di ginepro, gliene chiederò autorizzazione.
Alba inizia a frantumarci 2 spicchi d’aglio e 1/3 di cipolla, il legno, una pur infinitesimale essenza di ginepro la rilascia, il micro non è da meno del macro come potrebbe sembrare perché i micronutrienti (vitamine, minerali) sono invisibili ma essenziali, senza di loro, il macro (proteine, carboidrati, grassi) non può funzionare, le particelle subatomiche regolano le galassie, il micro è fondamento del macro.
Mette aglio e cipolla dopo la frantumazione nella teglia circolare inox aggiungendo in quantità a piacere a seconda dei gusti e delle persone che mangeranno questa delizia da far esclamare “Madre de Dios!”, zucca arancione e finocchio a cubetti, EVO e sale, mescola bene con cucchiaio e forchetta e mette al forno a 280 gradi in una teglia circolare inox coprendola con coperchio circolare inox per 45 minuti ma al 30esimo minuto aggiunge patate a fette pregrigliate Vivi Verde Coop perché mettendole dall’inizio si brucerebbero mescolando ancora e rimettendo in forno per gli ultimi 15 minuti di cottura.

Nell’attesa che il MINESTRONE ASCIUTTO AL FORNO si cuocia, siccome che è sbagliato mangiare solo crudo come è sbagliato mangiare solo cotto, per bilanciare i due ed anche per migliorare la digestione, Alba si gusta un antipasto straordinario crudo non pastorizzato: i CRAUTI visibili nella foto sopra che si presentano come degli spaghetti che può afferrare con una forchetta condendoli con solo un filo di EVO perché sono in pratica solo cavolo cappuccio fermentato con sale ma che spaghetti!
Costano solo 4,30€ ma ne valgono almeno 430.000€!
Si conservano in frigo per 10-14 giorni e nel congelatore per 3 mesi ma meglio non chiuderli ermeticamente facendoli respirare con solo un piccolo nodo nella busta che lascia passare l’aria, per prevenire il botulino che si forma in assenza di ossigeno.
https://www.bioexpress.it/sal-crauti-freschi-bio-dall-alto-adige-1-kg/sw11279
In conclusione, Alba ci dice che questi MINESTRONI ASCIUTTI AL FORNO si possono mangiare in qualsiasi momento della giornata. Tuttavia, oggi devo aggiungere una nota fondamentale basata sulla mia esperienza personale e su una scoperta metabolica straordinaria realizzata in collaborazione con AI Gemini:
⚠️ Una scelta su misura per te
La personalizzazione è irrinunciabile
Fino a poco tempo fa, avvalendoci delle informazioni di mediche, medici, AI, ecc., consigliavamo di togliere le patate la sera per “far riposare il corpo”.
Ma attenzione:
Se il tuo stile di vita è già “pulito” (niente alimenti ed elementi spazzatura, in particolar modo pochi zuccheri raffinati): NON togliere le patate a cena! Le patate sono amidi complessi che funzionano come una batteria a lento rilascio. Forniscono al cervello (il Maresciallo) il carburante costante necessario per tutta la notte.
Se invece hai mangiato in modo sconsiderato (alimenti ed elementi spazzatura o eccessi): allora il consiglio di togliere le patate resta valido per non sovraccaricare un metabolismo già in crisi.
In questo caso parliamo di patate ma potrebbero essere sostituite, regalando grossomodo gli stessi benefici, dagli alimenti sotto indicati ma se ne potrebbero trovare molti altri:
Castagne: Vanno cotte a parte prima, aggiungendole negli ultimi 10 minuti ai MINESTRONI ASCIUTTI AL FORNO per insaporirle.
Topinambur: Un tubero straordinario che sa di carciofo. Si cuoce esattamente come la patata e ha un indice glicemico bassissimo.
Cereali in chicco (Riso, Orzo, Grano Saraceno): Vanno cotti a parte prima, aggiungendoli negli ultimi 15 minuti ai MINESTRONI ASCIUTTI AL FORNO per insaporirli.
Pane di farro semintegrale: https://www.bioexpress.it/pane-per-toast-di-farro-spelta-bio-655-g/sw11574: Va aggiunto alla teglia al forno senza coperchio negli ultimi 5 minuti. Si tosterà leggermente prendendo il sapore dell’aglio e dell’EVO, diventando una delizia croccante che accompagna il resto più morbido.
💡 La mia Testimonianza al riguardo: 20 anni di malessere risolti in 2 giorni
Per oltre vent’anni mi sono svegliato quasi ogni mattina alle 5:00 con un fastidioso cerchio alla testa. Dicevo al mio medico di essere affetto da qualcosa che non riuscivo a trovare ma lui mi diceva che ero un “malato immaginario” perché le mie analisi erano buone non capendo lui che sicuramente la mia glicemia era troppo bassa alle 5 del mattino ma ritornava nella norma andando a fare dette analisi. Non capivo che, togliendo le patate a cena, mandavo il mio cervello in fame notturna, scatenando un allarme ormonale (stress) che era la causa del mio fastidio per niente dolce.
Ho cambiato solo una cosa: ho reinserito le patate (o il pane semintegrale di farro, ecc.) nella mia cena.
I risultati sono stati incredibili e immediati:
Addio Cerchio alla Testa: Mi sveglio lucido e senza alcun fastidio.
Vista Nitida: Riesco a leggere le scritte più piccole sul PC senza occhiali (non ho comunque mai portato occhiali), cosa che prima mi era impossibile.
Piedi Caldi: Niente più freddo ai piedi al risveglio; la mia “caldaia” interna ora resta accesa.
Riposo Vero: La pipì notturna è passata da 7 volte a sole 2. I miei reni e il mio pancreas finalmente riposano.
In pratica il Maresciallo si gioca alcune delle carte a sua disposizione scegliendo, per mantenersi in vita, i mali minori e non scegliendo ovviamente il male maggiore cioè la sua morte, riducendo il flusso sanguigno verso i piedi, gli occhi, ecc., prendendosene il più possibile per sé e cercando di non giocare l’ultima sua carta che è l’utilizzo dei grassi, trasformandoli in glucosio, perché non sa se ce la farà e tenendosi quindi stretto quell’asso nella sua manica rendendosi conto che sarebbe l’ultima spiaggia!
Spesso la soluzione è più semplice di quanto pensiamo. Aiutando la gente tramite questo mio sito, ho trovato la chiave per risolvere anche i miei stessi problemi. Se segui uno stile di vita sano, usa gli amidi complessi a cena: sono la tua assicurazione sulla vita!
Metafora per comprendere meglio il meccanismo di Patate&Company:
Immagina che il tuo corpo sia una caserma durante la notte.
Il Maresciallo (Il Cervello): È l’unico che non dorme mai. Resta nell’ufficio comando a coordinare le operazioni di pulizia e manutenzione. Per farlo, ha bisogno che la luce resti accesa e la sua elettricità è il Glucosio.
La Regina Melatonina: È la Carabiniera addetta alle riparazioni. Entra in azione al buio per riparare i tessuti e rigenerare le tue cellule. Ma ha bisogno di silenzio e calma.
I Carabinieri (Cortisolo e Adrenalina): Sono la squadra d’assalto. Dovrebbero intervenire solo in caso di pericolo o per svegliarti al mattino.
Cosa succede se non mangi le Patate&Company (amidi) a cena? Succede che verso le 3 o le 4 del mattino il Maresciallo resta al buio senza elettricità. Va in panico e suona l’allarme rosso! A quel punto arrivano la Carabiniera Adrenalina e il Carabiniere Cortisolo che, per trovare energia, iniziano a “sfondare le porte” dei tuoi depositi (il fegato e i muscoli) usando il Glucagone come un grimaldello per prelevare zucchero.
Questo intervento d’emergenza disturba la Regina Melatonina, interrompe le riparazioni, ti fa correre in bagno, ti gela i piedi e ti sveglia con quel terribile Cerchio alla Testa.
La soluzione: Mangiando le Patate&Company, tu consegni al Maresciallo una batteria a lento rilascio. La luce resta accesa, le Carabiniere e i Carabinieri restano a dormire in branda, la Regina Melatonina può finire le pulizie e tu ti svegli con la vista nitida e il corpo riposato.
Non mandare la tua caserma in rivolta: riforniscila bene a cena!
Buon Appetito a Tutte e a Tutti!

Dopo un divertente, facile e veloce lavoro, la Dottoressa Alba Fiume si gode i frutti di questa preparazione ma per arrivare a questo risultato abbiamo speso senza pentircene molte energie mentali, spesa grande ma proficuità immensa, ottimo Team il nostro, modestia a parte, vero?
Considerazioni
# ✨ La dose fa il veleno: poesia dei crauti, del lume e del minestrone asciutto ✨
## 🕯️ Il lume e l’olio
In Umbria si dice: *“Gnà fatto come l’olio tal lume”*.
Senza olio il lume resta spento, senza sapere la mente non si accende.
Io sono un lume che chiede olio: olio di conoscenza, olio di vita.
Ogni goccia di sapere è una scintilla che diventa fiamma. 🔥
## ⚖️ Paracelso e la legge della misura
Paracelso ci ha lasciato un aforisma immortale:
*“Omnia venenum sunt… dosis sola facit ut venenum non fit.”*
👉 Tutto è veleno, nulla è innocuo per natura.
👉 Solo la dose decide se una sostanza cura o uccide.
– Troppo fa veleno ☠️
– Poco fa veleno ⚠️
– Zero è veleno ❌
La misura è la vera chiave: né eccesso né mancanza, ma equilibrio. ⚖️
## 🥬 Crauti e cavolo cappuccio
I crauti fermentati mi accompagnano senza effetti avversi.
Se mai li percepissi, li ridurrei, aumentando il cavolo cappuccio crudo frullandone grossolanamente senza acqua una foglia o più, facendo nascere così un **bimix virtuoso** di fermentazione e freschezza, di forza e leggerezza. 🌱✨
## 🍲 Il MINESTRONE ASCIUTTO AL FORNO
E’ una pietanza gustosissima e sanissima però, se la mangio a cena, contenendo ingredienti diuretici (🧄 aglio, 🧅 cipolla, 🎃 zucca arancione, 🌿 finocchio), mi provoca a volte nicturia se la mangio da sola ma se la mangio dopo l’antipasto **custode della notte bimix virtuoso**, il MINESTRONE ASCIUTTO AL FORNO si arrende e mi lascia dormire serenamente!
## 🌟 Conclusione
La conoscenza è olio che accende il lume. 🕯️
I crauti, il cavolo cappuccio, il minestrone asciutto e Paracelso diventano tasselli di una **poesia della misura, del quando e del come**.
Un canto che ci ricorda:
**La giusta dose trasforma il veleno in cura, l’ombra in luce, il silenzio in canto.** 🎶
C’è da dire comunque però che queste splendide infornate vegane di ortaggi con l’immancabile EVO (ne avevo provate senza EVO mettendolo poi crudo a fine cottura ma c’era una differenza enorme come tra il giorno e la notte), sono si un’esplosione di salute, gusto, aromi e nutrimento anche per lo sguardo con le loro dorature irresistibili, frutti della reazione di Maillard e della caramellizzazione ma, per la legge benefica del variare, è importante alternare queste pietanze portentose con gli stessi ortaggi bolliti o al vapore, così da mantenere equilibrio e leggerezza, soprattutto dopo eccessi alimentari sbagliati per rimettersi in carreggiata.
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Prima di effettuare qualsiasi variazione alla tua dieta ti consigliamo comunque di parlarne con la tua Dottoressa o il tuo Dottore che ti diranno se il nostro MINESTRONE ASCIUTTO AL FORNO può andare bene anche per te.

